Trionfa il salame dei Monti Dauni

La soppressata di maiale nero dei Monti Dauni, si e classificata prima per il Sud Italia nell'ambito della «Disfida nazionale del salame contadino», manifestazione promossa dall'associazione Slow food e tenuta presso il conventino di Gonzaga (Mantova). La soppressata si è infine classificata seconda assoluta a livello nazionale nella «categoria».

La partecipazione al concorso é stata organizzata da Vincenzo Mazzei, responsabile del Compendio della Consolazione (sede  secondaria del ConSDABI-National Point Italiano della FAO per la salvaguardia della Biodiversità animale),e referente Slow Food nei Monti Dauni che ha segnalato la soppressata di maiale nero del salumificio Moreno di Faeto quale prodotto per rappresentare la Puglia al concorso, sulla scia di un progetto per il recupero del maiale nero, avviato da qualche anno dalla Comunità montana dei Monti Dauni meridionali.

Ecco, nel dettaglio, le specialità premiate dal dalle varie giurie.

Primo classificato Nord: Salame di Tortona (Piemonte);

primo classificato Centro: Salame Di Cinta Toscana;

 primo classificato Sud: Soppressata di Maiale Nero dei Monti Danni.

Primo assoluto (a pari merito): Salame di Tortona e Salame di Cinta Toscano. Secondo assoluto: Soppressata dei Monti Dauni.

Va peraltro precisato che la soppressata del maiale nero deriva da un tipo genetico autoctono peculiare dei Monti Dauni. L'importanza dei tipi genetici autoctoni risiede nella loro capacità di produrre, rispetto alle razze, popolazioni e specie cosmopolite, in ambienti difficili.

Gazzetta del Mezzogiorno del 23 aprile 2004

 

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