LA GASTRONOMIA DAUNA ALLA CONQUISTA DELLA PADANIA
La soppressata dei Monti Dauni prima classificata alla Disfida del Salame di Mantova
 
Il 17 aprile scorso presso il Conventino di Gonzaga (Mantova), nell'ambito della 'Disfida Nazionale del Salame Contadino', la Soppressata di Maiale Nero dei Monti Dauni si è classificata prima per il Sud Italia risultando infine Seconda Assoluta a livello Nazionale.
La partecipazione del salame è stata organizzata e proposta da Vincenzo Mazzei quale responsabile scientifico del Compendio della Consolazione (Sede Secondaria del ConSDABI-National Focal Point Italiano della FAO per la salvaguardia della Biodiversità animale) e referente di Slow Food nei Monti Dauni che ha segnalato la soppressata di Maiale Nero del Salumificio 'Moreno' di Faeto quale prodotto per rappresentare la Puglia al concorso in oggetto.
Tutto parte da un progetto per il recupero del Maiale Nero, avviato già da tempo dalla Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, presieduta dal Sen. Carmelo Morra.
Bisogna precisare che la soppressata premiata deriva da un Tipo Genetico Autoctono peculiare dei Monti Dauni. Infatti l'importanza dei TGA risiede nella loro capacità di produrre, rispetto alle razze, popolazioni, e specie cosmopolite, in ambienti difficili utilizzando in maniera ottimale le risorse endogene del territorio.
Ciascun TGA è armonicamente integrato con il proprio ambiente di allevamento, con il clima e con la flora che lo caratterizzano; l'unione armonica di queste condizioni, unitamente alle caratteristiche genetiche insite nei TGA, fornisce prodotti unici (prodotti tradizionali tipizzati), di prestigio, non ripetibili altrove.
Infatti il prodotto 'tradizionale tipizzato', da considerare nelle sue qualità 'nutrizionali' ed 'extranutrizionali', rappresenta l'emblema dell'attività di tutela della biodiversità.
Un prodotto 'tradizionale tipizzato' non significa staticità, ma dinamicità, nel senso di continua innovazione del processo produttivo per migliorare continuamente la qualità totale dello stesso.
Assume importanza, ai fini salutistici dell'uomo, il quadrinomio 'area geografica - tipo genetico autoctono - prodotto 'tradizionale tipizzato' - benessere uomo'.
In tale contesto, il prodotto 'tradizionale tipizzato' assume un ruolo fondamentale per la sostenibilità salutistica e sanitaria, sia per l'uomo che per l'animale, nonché per il territorio, con riflessi positivi anche sulla sostenibilità economica.
Il risultato rappresenta un momento fondamentale per la tutela dell'identità territoriale, però bisogna tenere bene a mente che ciò è solo un punto di partenza e non di arrivo.
Inoltre il riconoscimento ripropone l'esigenza di tutelare tale peculiare realtà con l'immediata l'istituzione di un presidio Slow Food sul 'Maiale Nero dei Monti Dauni'.
Va, infine, sottolineata l'abilità di Ciro Moreno, norcino di Faeto e produttore della soppressata premiata, e l'impegno profuso dal Vicepresidente dell'Ente Montano Donato Sena e quello di Salvatore Taronno e Vito Puglia, rispettivamente responsabile Provinciale e nazionale di Slow Food.

Fonti tecniche: Prof. Donato Matassino

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